Pelor: dai Bacco, fammene un altro!
Bacco: ma è il settimo, poi riesci a tornare a casa??
P: tranquillo, mi dà uno strappo Apollo, appena fa sorgere il Sole qua da te allunga un po' e mi porta a casa, tanto lui non beve perchè guida il carro!
B: come vuoi vecchio mio, ma non stai bevendo un po' troppo, per un tuo chierico in giornata no?
P: forse hai ragione, dopo di questo vado dai!
B; bravo, tu sei sempre lo Splendente, il dio del Sole, coraggio!
P: grazie Bac, ce ne dovrebbero essere di più di baristi come te, l'ultima volta sono andato da Olidammara a prendere una roba, a momenti tornavo in mutande!!
B: eh, tipo poco raccomandabile quello!!
P: a presto, ma spero per motivi più felici!
B: sai dove trovarmi Pel!
---------------------------
P: ehi son qua!!
Apollo: ehi collega, senti che fiatella, non avrai mica bevuto no?
P: solo un po' dai, non farmi il moralista!
A: bè, io non bevo quando guido!
P: dai, ti ho pagato la lucidatura del tuo carro da Hermes, il più veloce di tutti!
A: si dai monta, ma non alitare sull'Arbre Magique, è al gusto violetta di bosco, me l'ha venduto Artemide!
P: sese...
P: ottimo, grazie caro!!
A: e parla verso di là!!
P: buon lavoro!!
A: ciaooo!
------------------------------
Dopo qualche ora...
P: ooo che mal di testa, meglio che chiami Obad-hai, lui ha sicuro qualche erba medicinale... Ob! Ooob, ci sei??
Obad-hai: non serve che urli, stavo medicando la tua piantina all'ingresso, non la consideri molto...
P: bè ma è grassa, le serve poca acqua!!
O: sì ma, caro mio, tu sei il Dio del Sole, qui non pioverà MAI!!
P: ops..
O: comunque ora sta bene, non ti preoccupare..
P: ossantome!! Il Sole, aspetta che lo faccio sorgere!!
O: fai pure, effettivamente però...
P: però che?
O: c'è un tempo proprio scarso in sto periodo, anche stamattina..
P: non dirmelo, piove, è nuvoloso, umido...
O: sì, come fai a saperlo??
P: che a Nerull venga un'acne, c'è Torvald in giro!!
Nerull: guarda che ti ho sentito sai....
P: sai che ti voglio bene Ner... :S
O: chi è questo Torvald??
P: la mia rovina, ieri ho rischiato la cirrosi per colpa sua...
O: ma non mi dire, non sarà mica quello che gira con il paladino di Heironeus????
Heironeus: si si, è lui, ma oggi non voglio assistere!!
O: ah, ho capito, ma tu almeno sei stato bravo, Heir mi ha chiesto funghi allucinogeni per dimenticare..
P: o poveretto..
O: se vuoi ti faccio compagnia, ho qualche oretta, poi devo andare con Elhonna a salvare un bosco dalla desertificazione..
P: sshhhhhhhhhhhhh!! Che devo ad Elhonna una faretra nuova!!
Elhonna: e non una faretra a caso, rivoglio la MIA!
O: che è successo?
P: sempre per colpa di sto Torvald, ho scordato una torta a cuocere sul Sole, ma l'ho lasciata troppo ed è deflagrata.. Non sapendo dove mettere i pezzi ed avendo visto la faretra incustodita..
E: potevi avere almeno la decenza di farla alle mele, e non alle mandorle che sai che non mi piacciono...
O: eheh..
P: dai che domani ce l'avrai!
O: lo spero bene!! Ciao a dopo Ob, buona giornata Pelly!!
P+O: ciao cara!!
O: allora dicevamo??
P: tempo dimm.. c'è Torvald in giro, vediamo dov'è...
O: bè, laggiù vedo un addensamento di nubi mica male..
P: ecco, centro..
O: perchè si spoglia??
P: non voglio saperlo..
O: ma sti sta sfilando l'armatura!!
P: non posso crederci, sarà charmato!!
O: no, la sta regalando ad un accattone!!
P: giuro che se è Olidammara sto giro mi arrabbio!!
Olidammara: no, ho troppo da fare qui, stanno aprendo una casa del gioco d'azzardo, il tuo chierico è troppo sfigato per me!!
P: ah meno male..
O: tanto il paladino gli sta regalando la sua..
P: oh povero me, inizierò a perdere capelli!
O: su dai, ho delle piantine mica male per la ricrescita!!!
-------------------
O: sono in città, sembra vadano in direzione del tempio!
P: eh sì, e quei vermoni evocati li aspettano!!
O: toh, il selvaggio li carica, è avventato ma coraggioso!
P: bè è così, ma d'altronde da un barbaro dal Goeh che ti aspettti, sa contare fino a 3, e con una pausa in mezzo!!
O: vero vero! Però guarda, caricano anche gli altri...
Dopo qualche attimo...
P: guarda che muoiono, ma aspetta c'è Sarav, ecco che suona e libera il barbaro: hanno vinto, per fortuna!! E il paladino di Heir si è difeso benino dai..
O: e il tuo chierico??
P: speravo non lo chiedessi... Brandisce la mia sacra mazza come fosse un pennello, non faceva niente a quei vermi, ora è stato appena lanciato contro il muro e sta per morire, per fortuna che c'è Sarav..
O: dai coraggio, era già ferito!!
P: lui è SEMPRE già ferito...
O: oh..
P: finalmente un'azione sensata, vanno da un guaritore, ma che fa il paladino? Sta dando al barbaro veleno da bere, convinto sia una pozione di cura!?
O: bè la colorazione è simile!? Secondo me non muore però, ho incontrato Kord e dice che ha tempra il ragazzo!
P: speriamo di no dai, sennò Torvald ha un'autonomia di 3 minuti, sempre se non inciampa nella sua mazza e si autostordisce....
O: che pessimista che sei, tieni una mentina!!
P: so ancora di vino..
O: eh sì, mi seccava dirtelo così direttamente...
P: oh grazie, vecchio mio!
O: dovere!
P: però smettila di far crescere rampicanti in casa mia, e manda via tutti quegli uccelli!!
O: ops, non l'ho fatto apposta, è che ho sempre attivo "evoca alleato naturale IX" e "crescita vegetale"!
P: dai, sembra un erbolario misto zoo!!
O: si ho capito, la smetto, ma neanche un piccolo Roc?!?
P: sì ma pulisci tu la gabbietta!?
O: ho capito ho capito...
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P: vediamo dove sono ora?!
O: là dove c'è quella foschia intorno al tempio di Heir!
P: vuoi scommettere che il mio chierico si lancia dentro la nebbia e cade colpito?
O: ma dai, è saggio, non lo farebbe, è più facile che lo faccia il barbaro!!
P: speriamo..
O: smettila di mangiare le mie foglie, alcune sono allucinogene!!
P: proprio per questo!!
O: dai, ha fatto un errore di valutazione!!
P: ma se lo sto seguendo da 10 minuti ed è già quasi morto 2 volte!!
O: capita dai!!
P: lui se le va a cercare!!
O: ma povero!!
P: hai funghi allucinogeni!!?
O: si ma quelli me li paghi, mi hai quasi mangiato la tunica!!
P: tienili pronti!!
O: sei troppo pessimista!!
P: vedremo..
---------------------
O: dai, hanno trovato la casa!
P: è quella giusta, è piena di malvagità!!
O: vedrai che si rifarà!
P: la porta è chiusa..
O: bè la apriranno no?
P: secondo me chiedono al barbaro di sfondarla..
O: dai, sono saggi e carismatici, entreranno con le buone..
P: scommetti un fungo?
O: da quando scommetti? Non frequenterai mica Olidammara??
Oli: guardate che vi sento, e se non la smettete vi rubo le mutande!!
O: dai che scherzo... e comunque sai che non le uso!
Oli: tu no, ma la tua veste la vuoi sempre verde no? Se un giorno fosse viola a pois!?
O: non oseresti?
Oli: nominami ancora così e vediamo...
O: dai che scherzo!!
P: eh smettetela, c'è un combattimento!
O: eccomi!
P: dai sono in due, colpiranno quel cabalista??
O: bè, loro sono pesantemente corazzati, avranno sicuramente la meglio in poco tempo!
P: io vado a farmi un tè, ne vuoi un po'?
O: ma come non assisti il tuo adepto?
P: tanto quando torno è ancora là!
O: che sfiducia!!
P: vuoi o no sto tè?
O: portami solo l'acqua calda che le foglie ce le metto io!
P: bene, 1 minuto e son da te!
O: ti perderai il combattimento, vedrai!
P: secondo me no..
O: mamma mia che scatole, mi son ricresciuti gli allucinogeni che mi hai mangiato poco fa, non si beccano mai, anzi, a momenti crepano!
P: che ti dicevo? Il cucchiaino lo vuoi?
O: no no, grazie..
P: ecco, ce l'hanno fatta!
O: ora salgono!
P: eh, vediamo che succede... Però buono quell'allucinogeno, me ne dai un altro??
O: NO! Dai, non perdere la dignitò, mica vorrai diventare come O..
P: ahahahhahahhahhahahaha!!
O: che c'è?
P: hai la veste viola a pois!!!
O: accidentaccio!!!
P: noooooooooooo, perchè l'hai cambiata, ti donava!!
O: smettila, sennò vado via!!
P: si scusa, ihih, però...
O: me ne vado??
P: no no la finisco!
O: guarda, sono di fronte molti nemici, un altro vermone!!
P: non voglio sapere...
O: bè dai si stanno battendo, e valorosamente........
P: questo silenzio?
O: nooo, niente...
P: dai, dimmi che Torvald è a terra...
O: dai, tieni un allucinogeno...
P: vedi come mi sono ridotto...
O: aspetta si rialza!!!
P: ma è scemo!?
O: eeeeehmmmm, sì...
P: non dirmelo..
O: tieni questa canna, sono quelle che mi chiede Olidammara per svagarsi, e sto giro non farmi la veste a pois
Oli: allora scendo anche io!!
O: bene, tanto ne ho!!
P: si dai, mal comune..
Oli: ... canne per tutti!
P: mi sa che me ne torno da Bacco!
Oli: offri tu?
P: massì, tanto ormai!!
Obad: dai Pel!!
P: lasciami stare, mi sa che vado a fare il cameriere da Bacco!!!
Oli: e i tuoi domini?
P: gestiscili tu, forse almeno così sono più divertenti...
Ob: te lo impedisco!!
P: massì, non faccio sorgere neanche il sole, tanto da quando gira Torvald il tempo è sempre dimmerda..
Spostati Nano di Merda!
venerdì 12 novembre 2010
venerdì 5 novembre 2010
Pow Settima sessione! ;)
POV KOOS
Mi sveglio. Sento rumori attorno a me. La luce del tempio mi avvolge tutto, mentre una statua di Heironeous mi guarda con benevolenza dall'alto. O sacro dio, grazie per non avermi accettato!
Torvald mi guarda sorpreso, non si capacita che sono stato riportato nella terra, che non sono stato accettato tra le schiere dei giusti. Aaron non fa una piega. Probabilmente non ha capito che sono stato riportato in vita, credendo semplicemente che fossi svenuto. E' un ragazzo sveglio, ma certi concetti di magia e sacro vanno al di la della sua comprensione.
Ancora scosso mi avvicino al gruppo: io, Torvald e Aaron riceviamo un nuovo compito. Dobbiamo andare da un potente stregone, che deve consigliarci su come curare le ferite del lupo. Non ho capito, sembrano infette, ma i miei tagli sono perfetti, non compare alcun segno di infezione. Nemmeno quelle di Torvald o di Aaron sembrano malaccio: certo, hanno un brutto aspetto, ma tutto sommato non sono peggiori di altre ferite che hanno ricevuto da quando io sono con loro.
Ci consigliano la locanda Zefiro d'Oriente, alla porta del guado, nella direzione dove dobbiamo dirigerci. E' un posto pulito, pieno di gente onesta e tranquilla, da quello che ci dicono. Appena arriviamo nella locanda vediamo che ci hanno consigliato male. Sembra che stia per scoppiare un duello di magia, ci sono molti maghi con delle bacchette sfoderate, la tensione è altissima: cerco di calmare gli animi, ma la situazione si placa solo quando Aaron estrae la sua micidiale lama e guarda tutti in maniera truce.
Al bancone del bar conosciamo un menestrello, che decanta le lodi di un certo Adam, possente guerriero. Facciamo amicizia con lui, è un individuo di indolo lieta, sempre pronto al riso e al canto, accompagnato dalla sua chitarra. Rimango molto compiaciuto dalle sue canzoni, sembrano quasi magia: ad un certo punto gli domando di unirsi a noi, di fare con noi un pezzo di strada, in cambio di un po' d'oro e di nuove trame per le sue avventure. Lui ci pensa un po' e infine accetta la nostra proposta: sarà il nostro compagno per questa parte del viaggio, chissà se potrà risultarci utile.
Il suo nome è Sarav, come apprendiamo da lui stesso e per mestiere ha sempre fatto il girovago e il menestrello. E' dotato di enorme saggezza e la sua presenza è visibile ovunque.
Ci incamminiamo: il primo giorno è privo di significato: non accade nulla e non incontriamo anima viva lungo il cammino. A metà del secondo giorno, a poche ore dal nostro arrivo, finalmente accade qualcosa: una bellissima ragazza circondata da cinque creature umanoidi, brutte come pochi, viene assalita e domanda aiuto. Dopo un breve e furioso combattimento vediamo le creature morte, mentre la ragazza è scomparsa!
Aaron grida per tutto il bosco per cercarla, ma solo quando io l'assicurai che non avrebbe avuto nulla da temere da noi, che l'avevamo protetta e salvata e che non desideravamo ricompensa decise di mostrarsi. I miei occhi non mi avevano ingannato, è una ragazza stupenda, bella come il sole, con dei capelli neri lucenti che le cadono oltre le spalle. Di nome fa Lia ed è diretta alla capitale.
Una volta venuta a conoscenza della nostra missione, decide di accompagnarci, in quanto conosce molto bene lo stregone da cui siamo diretti e quindi potrebbe presentarcelo.
Arrivati nei pressi del suo accampamento, notiamo subito una cosa molto strana: il posto sembra deserto, addirittura disabitato da moltissimi anni, almeno secondo quello che ci dice Aaron. La radura effettivamente è deserta, priva di segni di accampamento. L'unico segno di presenza umana è una vecchissima torre diroccata, ricoperta dall'edera. Li Lia riesce a notare il libro dello stregone, il quale afferma di essersi trasferito nelle catacombe di famiglia per continuare gli esperimenti, a causa di strani avvenimenti che accadono nella zona.
Decidiamo quindi di dirigerci verso la capitale, dove dovremmo trovare il cimitero con le catacombe delle famiglie più importanti. Tra queste spero di trovare anche quella dello stregone, per poter entrare e completare la nostra ricerca. Infatti Sarav ci ha detto la sera prima che quelle ferite vanno curate al più presto, poiché sono infette e Torvald ha le ore contate: se non guarisce entro la notte, diverrà anche lui una creatura dell'oscurità, mezzo uomo, mezzo lupo, pronto a sbranare e uccidere.
Lungo la strada vediamo un cimitero, sorgente di male: infatti sembra molto vecchio, oscurato come se la luce del sole non potesse entrare, con una grande tomba centrale da dove diparte gran parte del male di quel luogo.
Speriamo che sia la catacomba dello stregone e che lui stia bene, poiché questo posto non sembra molto accogliente per le creature viventi.
L'unico che non nota differenze è Aaron, il quale non ha percepito la magia che pervade l'aria. Nemmeno quando cerco di spiegargli cosa è successo non mi capisce appieno, devo insegnarli un po' di rudimenti di conoscenza della magia, altrimenti può venir sopraffatto dagli eventi.
All'interno della catacomba veniamo subito accolti degnamente: una decina di scheletri ci assaltano, pronti ad ucciderci. Gli altri non fanno nemmeno in tempo a estrarre le armi dal fodero che il stendo il braccio e polverizzo le creature, dando loro finalmente pace.
La stanza da su un corridoio, alla fine del quale si trova un baratro. Non facciamo in tempo a pensare come passare dall'altra parte, che veniamo accolti da nugoli di frecce e Torvald sembra abbastanza male in arnese per continuare a proseguire.
Non facciamo in tempo ad spostarci nella stanza più interna, che subito ci assaltano una moltitudine di creature, dozzine e dozzine di scheletri, capitanate da uno scheletro che nulla ha di umano, alto circa tre metri, con in pugno un mazzafrusto grande come il mio torace.
Dopo un combattimento lungo e estenuante, mi ritrovo per terra, privo di sensi. Solo grazie all'aiuto di Sarav riesco a muovermi di nuovo e non appena apro gli occhi vedo una scena grandiosa: cumuli di ossa sparse per tutto il pavimento, pezzi d'armi sparse ovunque e il baratro riempito magicamente.
Oltre al baratro ci accolgono una decina di scheletri, che non ci impegnano più del necessario. Se il male di questo luogo è concentrato solo qui, allora siamo a posto e nulla ci può far del male. Purtroppo so che non è così e che abomini ancora peggiori ci aspettano all'interno della tomba. Quindi armati di coraggio proseguiamo all'interno del complesso.
La sala è abbastanza grande, dotata di un altare in fondo, dietro di esso svettano tre colonne che sorreggono la volta in pietra. A un'attenta analisi vediamo che il posto non sembra malvagio e non si notano i segni di profanazione all'interno della sala. Dalla sala si dipanano quattro corridoi, in quattro direzioni differenti, segno che il complesso è più vasto del previsto, pieno di stanze e diramazioni. Ma noi dobbiamo fare presto.
Scegliamo un corridoio e guidati dal fato arriviamo a una sala più piccola, dotata di un pozzo al centro della stanza, con quattro statue ai bordi, che mi ricordano tantissimo le statue che ho affrontato nell'incontrare i miei compagni di viaggio. Sto per dirlo a Aaron quando due di esse si svegliamo e ci attaccano! Il combattimento è furioso, pieno di colpi e di clangore di metallo su pietra. Dopo pochi minuti le bestie sono a pezzi, prese a colpi di spada e scudo, di mazza e potenti magie!
Proseguiamo.
I corridoi continuano, si avventurano sempre di più all'interno del colle, verso zone di male estremo, insanabile. In una piccola stanzetta troviamo un'antica architrave, sorretta da due colonnine in pietra. Sembra quasi una saletta d'aspetto, di quelle che di solito si trovano all'interno dei palazzi reali o negli appartamenti dei potenti.
Dietro la porta ci accolgono due immonde bestie, della stessa dannata progenie che ci aveva attaccato nella città: mezzi uomini, mezzi lupi, ma non riescono a resistere ai nostri colpi. Dopo un po' di tempo il silenzio torna a regnare nella sala, vicino ai corpi delle due empie creature. Che la pace eterna le attenda e lenisca la loro anima dannata.
Dalla stanza entriamo in una più grande, illuminata da torce alle pareti. Al suo interno troviamo la sorgente di male del luogo: tre potenti creature non morte, due completamente fasciate, dalla testa ai piedi e una più grande, parzialmente decomposta.
La creatura più grande cerca di intavolare un discorso con noi, per illuderci con sogni di ricchezza, per blandirci e infine deriderci. Inutilmente la creatura cerca di prendere tempo, poiché Lia è impaziente e assalta la tetra figura.
Immediatamente Aaron balza avanti e ingaggia un potente duello con la bestia, cercando di colpirla, venendo avvinghiato e morso dalla creatura. Lo vediamo visibilmente scosso quando la sua lingua tocca la carne del nostro amico, ma dopo un lungo brivido riprende a lottare con maggiore foga e rabbia.
Intanto Lia ha fatto partire dalla sua mano degli strani raggi che hanno vaporizzato una mummia, riducendola in briciole, senza dargli la possibilità di nuocerci. Io e Torvald non restiamo inermi e corriamo contro il secondo essere fasciato. Ingaggiamo un potente combattimento, ma Torvald sembra essere stanco e distante, i suoi tentativi di bandire le immonde creature non funzionano, cade a terra più volte, inciampando nel suo stesso scudo, perdendo la sacra mazza e il suo simbolo sacro.
Dopo una lunga lotta, che mi ha profondamente provato, invoco il potere di Heironeous e scaglio contro la bestia tutta la sacra energia che il divino mi ha concesso: le mie mani unite toccano l'immonda creatura e quest'ultima esplode in un tripudio di luce, chiamata a se dalle selvagge forze dell'abisso.
Nello stesso istante Aaron balza avanti e travolge il suo avversario, annientandolo.
Ci ritroviamo così, soli in una stanza vuota, particolarmente feriti o comunque provati da questo incontro. Nella stanza troviamo due porte: una da su una stanza vuota, mentre la seconda rivela il bottino delle creature: uno scrigno e un pugnale, presi da Aaron, un'armatura lucida e splendente che abbaglia la mia vista, sulla quale invoco il mio possesso e delle pergamene, prese da Torvald, che dopo una veloce letta sembrano contenere la cura per la malattia che affligge Torvald, liberandolo così per sempre da quest'immonda maledizione.
Pow PELOR
E' quasi l'alba, meglio che mi sbrighi a far sorgere il sole, anche se, caspita, ultimamente c'è un tempo di un nuvoloso pazzesco... chissà perchè, di solito qui le stagioni sono molto più regolari. Vediamo un po' che succede nel Piano degli umani: preghiere - bene, la gente prega ancora, è positivo -, suppliche, - toh, il patriarca vuole resuscitare un altra persona, speriamo sia più giovane dell'ultima, che senso ha una resurrezione se poi la devi rifare il giorno dopo -, ehi, un combattimento! C'è un mio seguace! Fammi concentrare un po' e vedere che succede: sta combattendo contro un lupo mannaro, bravo, ha imparato bene: o per le mie sacre grazie, brandisce quella mazza come fosse una vanga!! Non lo prende mai!! Santo me, speriamo si salvi!! Ah, meno male, non è solo, ha un nomade vicino, certo, manca di stile ma tira delle spadate molto molto efficaci. Ecco, te pareva, è stato morso!! Se ha fede non viene infettato, facheabbiafedefacheabbiafede - che poi lo sto dicendo a chi... - ecco, è infettato! E l'altro, ovviamente no... Vediamo che combinano ora, la licantropia non è una cosa da sottovalutare, soprattutto a UN GIORNO dal plenilunio... Speriamo che quel paladino di Heironeus si dia una mossa, non confido certo nel selvaggio...
H: Si? Chi mi ha chiamato??
P: Eh?
H: Chi mi ha appena nominato??
P: Caspita, mi son dimenticato che un Dio vede e sente a 30km, sono io, Pelor, parlavo di un tuo seguace!
P: Ma va? Aspetta che arrivo, eccomi!
P: Ah, già, il teletrasporto senza errore.... Effettivamente dovrei muovermi più spesso, ma qua si sta di un bene.......
........
H: PELOR!?!?
P: Ah scusa, dicevo di un tuo paladino, che spero aiuti un mio chierico a guarire dalla licantropia!
H: Ah, capisco, ma non sarà mica quel paladino che gira con un selvaggio, un druido un chierico ed una losca donna?
P: Ah, quello che combinino i tuoi paladini non lo so - eh, non ci sono più i paladini di una volta - però è con un selvaggio e un chierico!
H: O per me, non me ne parlare, è più morto che vivo, ho dovuto offrire a Nerull un sacco di botti di Idromele per farmelo dare indietro, ma è peggio di una falena, dura 1 giorno!!
P: E come mai allora tutto questo impegno, Heir?
H: Eh, sai, una resurrezione costa 10.000 monete d'oro, e con i tempi che corrono, ognuno tira acqua al suo mulino ah! Guarda adesso: risorto!! Diciamo che la mia sacerdotessa avrebbe potuto chieder loro i soldi, anzichè prenderli, ma va bene così!
P: O per il mio disco del Sole, dove sono, li ho persi!!
H: Ma stai tranquillo, sono laggiù, poco fuori città!
P: Roba che mi dimentico di tramontare il sole, ma per fortuna i Miracoli servono anche a questo!
H: Dai, ti va di vedere che fanno, ed io scommetto un anno di idromele che il tuo muore prima del mio!
P: Ci sto, non può morire, è un chierico e, guarda, entrano in un covo di aberranti non morti!
H: Bè, il mio è un paladino!!
P: BENE, vediamo che succede!
P: finalmente hanno trovato la via, da quando Nephandum fa lo splendido quaggiù, il tempo è un po' irregolare, pensa che ieri mi son dimenticato una torta sul Sole: KABOOOM, esplosa in mille pezzi! Per fortuna Elhonna ha quella sua faretra dove metti dentro qualsiasi cosa e sparisce vah... - spero non mi abbia sentito -
Elhonna: sono bassa, NON sorda, ne riparliamo tra un po' Pelly, ora devo andare!
P: orcoNer.....
.....
H: ehi ehi, hanno trovato un ingresso, per fortuna che il mio paladino sa molte lingue, intepreterà sicuramente quel testo!
P: anche il mio chierico, sa il celestiale!!
P+H: che caspita hanno preso il celestiale!?!?!? Non sanno che noi e i nostri avatar, gli angeli e tutte le creature di qui parliamo tutti i linguaggi??! Solo per fare i colti, forse nelle più antiche chiese in celestiale c'è scritto BAGNO!!!
P: guarda, scheletri, SIIIIIIIIIIIII, bravissimo il mio chierico? Hai visto? Basta alzare il MIO simbolo sacro e tutti i problemi spariscono!!
H: questione di fortuna, vediamo come se la cavano con gli scheletri dopo!
P: bè, c'è una voragine, il selvaggio, il tuo paladino e quella donna provocante si sono allontanati, che fa Torvald??
H: secondo me si prende un nugolo di frecce nel petto!
P: ma non dire idiozie, non può essere così deficiente, starà evocando una nube antifrecce, uno scudo, un'ancora dimensionale...
H: no, no, ora se le prende tutte, guarda, gli arceri incoccano!!
P: se si prende questo attacco ti do un bacio sulla fronte!
H: ommioME!
P: noooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!! E' una scimmia! Che dico una scimmia, un non morto! Nel senso che il suo cervello è morto!!!
H: puah, potevi almeno non sbavarmi..
P: scusa, ma ero misto tra il basito e il disperato..
H: tranquillo, si sa che la sessualità di noi elfi è dubbia, per non parlare dei mezzelfi... sai, ricordo un ranger....
P: dai non distrarmi, è sbucato quel bardo che ha trovato una strada!
H: si, ne riparliamo dopo!
P: toh, altri scheletri!!!
H: adesso vedrai il mio paladino!! e comunque sono quelli di prima, la strada l'hanno trovata soli...
P: si è uguale!
H: ma che fa Koos? Non può mettersi proprio all'uscio, persino il barbaro ha girato l'angolo preparandosi all'attacco..
P: secondo me ora muore come ieri!
H: se muore, domani mi trucco da donna!
P: così non vale, è troppo facile!!
H: non vorrai mica anche tu che ti baci in fronte!?
P: no, anche quello troppo facile, domani apparirai al tuo patriarca in mutande!!
H: va bene, tanto è impossibile che rimanga là e muoia!
P: hhahhahahahahahahahahhahahahahaaaaa!!! E' peggio del mio chierico, è a terra, e ora muore, ora muore!!
H: porcaccia miseria orca, reggimi sta spada che mi spo... NO NO, è vivo, il bardo l'ha salvato!!
P: che peccato, per poco...
H: ora vediamo qui che succede..
P: toh, gargoyle...
H: e qui il mio possente rappresentante darà il meglio.....
P: vedrai il mio!
...................................................
P: sì, versamene un altro, hanno fatto tutto la strega e il selvaggio, menavano colpi così deboli che i gargoyle avrebbero riso loro in faccia se avessero potuto..
H: ricordami più tardi di togliere al mio paladino la mia spada e dargli un frusta..
P: sisi
P: che noia, aspetta, passiamo allo scontro che prevedo nella grande stanza, 2 mummie e un worg!
H: bene!!
P: si!! le sta scacciando!! Una mummia è polverizzata!! Hai visto il mio Torvald??
H: e che fendenti mena il mio Koos!! Si vede è un mio paladino, quei capelli son proprio femminili, per non parlare dell'atteggiamento.... Bravo br... ehm, toh, guarda, il tuo chierico sta per scacciare ancora!!!!
TONF!!
H: Pel, ti sei fatto male??
P: no no, ma ho avuto un attimo di cedimento.... COME NERULL SI FA A CADERE SCACCIANDO!!!?? E' nettamente malato, DEVE avere qualcosa!
H: magari ha trovato una pozzanghera, ha gli stivali sporchi di fango, capita dai... hihihiihihhihi
P: ma stai ridendo??
H: no no, mai...
P: guardalo, ora ci riprova!!
H: ahhahahahaahhahaahahaahhahaaahahahaahahaahaah!!
P: .........................................
H: hhehahahhahhehehahahhshahahaahabawhahhahaha!!
P: hai finito di ridere!!?!?!?!?
H: è come svenuto!! Prima gli cade la mazza sacra dalla mano, poi riutilizza il tuo disco e ricade?!?!
P: non dirmelo..
H: dai, sarà ubriaco!!
P: magari, non beve altro che acqua...
H: dai, ci riprova!!
P: giuro che se ricade ancora per terra, domani faccio in modo che giri nudo!
H: bene, ma non penso succeda, sarebbe impossibile!!
P: OMIOSOLE!?
H: bwhahahaahahaahhahhahahhahahhhhhahhah
P: bene, Torvald domani avrà molto freddo...
H: bwahahahahahhahhahhahahahahahah
P: e tu che sfotti tanto, come sta il tuo paladino??
H: bah, se la passa, ha appena preso una spadata dal selvaggio che ha quasi rischiato di staccargli di netto la testa, ma per il resto sta bene....
P: poveri noi..
H: vorrei tanto sapere chi ce lo fa fare...
P: io ho ancora 2milioni di anni e sono in pensione...
H: beato te, a me ne mancano ancora 50..
P: ci facciamo un rosso da Bacco?
H: e lasciamo così il piano?
P: sì, chissenefrega!!
H: e il sole?
P: tanto non si vede mai, da quando gira sto Torvald c'è sempre un tempo dimmerda..
Mi sveglio. Sento rumori attorno a me. La luce del tempio mi avvolge tutto, mentre una statua di Heironeous mi guarda con benevolenza dall'alto. O sacro dio, grazie per non avermi accettato!
Torvald mi guarda sorpreso, non si capacita che sono stato riportato nella terra, che non sono stato accettato tra le schiere dei giusti. Aaron non fa una piega. Probabilmente non ha capito che sono stato riportato in vita, credendo semplicemente che fossi svenuto. E' un ragazzo sveglio, ma certi concetti di magia e sacro vanno al di la della sua comprensione.
Ancora scosso mi avvicino al gruppo: io, Torvald e Aaron riceviamo un nuovo compito. Dobbiamo andare da un potente stregone, che deve consigliarci su come curare le ferite del lupo. Non ho capito, sembrano infette, ma i miei tagli sono perfetti, non compare alcun segno di infezione. Nemmeno quelle di Torvald o di Aaron sembrano malaccio: certo, hanno un brutto aspetto, ma tutto sommato non sono peggiori di altre ferite che hanno ricevuto da quando io sono con loro.
Ci consigliano la locanda Zefiro d'Oriente, alla porta del guado, nella direzione dove dobbiamo dirigerci. E' un posto pulito, pieno di gente onesta e tranquilla, da quello che ci dicono. Appena arriviamo nella locanda vediamo che ci hanno consigliato male. Sembra che stia per scoppiare un duello di magia, ci sono molti maghi con delle bacchette sfoderate, la tensione è altissima: cerco di calmare gli animi, ma la situazione si placa solo quando Aaron estrae la sua micidiale lama e guarda tutti in maniera truce.
Al bancone del bar conosciamo un menestrello, che decanta le lodi di un certo Adam, possente guerriero. Facciamo amicizia con lui, è un individuo di indolo lieta, sempre pronto al riso e al canto, accompagnato dalla sua chitarra. Rimango molto compiaciuto dalle sue canzoni, sembrano quasi magia: ad un certo punto gli domando di unirsi a noi, di fare con noi un pezzo di strada, in cambio di un po' d'oro e di nuove trame per le sue avventure. Lui ci pensa un po' e infine accetta la nostra proposta: sarà il nostro compagno per questa parte del viaggio, chissà se potrà risultarci utile.
Il suo nome è Sarav, come apprendiamo da lui stesso e per mestiere ha sempre fatto il girovago e il menestrello. E' dotato di enorme saggezza e la sua presenza è visibile ovunque.
Ci incamminiamo: il primo giorno è privo di significato: non accade nulla e non incontriamo anima viva lungo il cammino. A metà del secondo giorno, a poche ore dal nostro arrivo, finalmente accade qualcosa: una bellissima ragazza circondata da cinque creature umanoidi, brutte come pochi, viene assalita e domanda aiuto. Dopo un breve e furioso combattimento vediamo le creature morte, mentre la ragazza è scomparsa!
Aaron grida per tutto il bosco per cercarla, ma solo quando io l'assicurai che non avrebbe avuto nulla da temere da noi, che l'avevamo protetta e salvata e che non desideravamo ricompensa decise di mostrarsi. I miei occhi non mi avevano ingannato, è una ragazza stupenda, bella come il sole, con dei capelli neri lucenti che le cadono oltre le spalle. Di nome fa Lia ed è diretta alla capitale.
Una volta venuta a conoscenza della nostra missione, decide di accompagnarci, in quanto conosce molto bene lo stregone da cui siamo diretti e quindi potrebbe presentarcelo.
Arrivati nei pressi del suo accampamento, notiamo subito una cosa molto strana: il posto sembra deserto, addirittura disabitato da moltissimi anni, almeno secondo quello che ci dice Aaron. La radura effettivamente è deserta, priva di segni di accampamento. L'unico segno di presenza umana è una vecchissima torre diroccata, ricoperta dall'edera. Li Lia riesce a notare il libro dello stregone, il quale afferma di essersi trasferito nelle catacombe di famiglia per continuare gli esperimenti, a causa di strani avvenimenti che accadono nella zona.
Decidiamo quindi di dirigerci verso la capitale, dove dovremmo trovare il cimitero con le catacombe delle famiglie più importanti. Tra queste spero di trovare anche quella dello stregone, per poter entrare e completare la nostra ricerca. Infatti Sarav ci ha detto la sera prima che quelle ferite vanno curate al più presto, poiché sono infette e Torvald ha le ore contate: se non guarisce entro la notte, diverrà anche lui una creatura dell'oscurità, mezzo uomo, mezzo lupo, pronto a sbranare e uccidere.
Lungo la strada vediamo un cimitero, sorgente di male: infatti sembra molto vecchio, oscurato come se la luce del sole non potesse entrare, con una grande tomba centrale da dove diparte gran parte del male di quel luogo.
Speriamo che sia la catacomba dello stregone e che lui stia bene, poiché questo posto non sembra molto accogliente per le creature viventi.
L'unico che non nota differenze è Aaron, il quale non ha percepito la magia che pervade l'aria. Nemmeno quando cerco di spiegargli cosa è successo non mi capisce appieno, devo insegnarli un po' di rudimenti di conoscenza della magia, altrimenti può venir sopraffatto dagli eventi.
All'interno della catacomba veniamo subito accolti degnamente: una decina di scheletri ci assaltano, pronti ad ucciderci. Gli altri non fanno nemmeno in tempo a estrarre le armi dal fodero che il stendo il braccio e polverizzo le creature, dando loro finalmente pace.
La stanza da su un corridoio, alla fine del quale si trova un baratro. Non facciamo in tempo a pensare come passare dall'altra parte, che veniamo accolti da nugoli di frecce e Torvald sembra abbastanza male in arnese per continuare a proseguire.
Non facciamo in tempo ad spostarci nella stanza più interna, che subito ci assaltano una moltitudine di creature, dozzine e dozzine di scheletri, capitanate da uno scheletro che nulla ha di umano, alto circa tre metri, con in pugno un mazzafrusto grande come il mio torace.
Dopo un combattimento lungo e estenuante, mi ritrovo per terra, privo di sensi. Solo grazie all'aiuto di Sarav riesco a muovermi di nuovo e non appena apro gli occhi vedo una scena grandiosa: cumuli di ossa sparse per tutto il pavimento, pezzi d'armi sparse ovunque e il baratro riempito magicamente.
Oltre al baratro ci accolgono una decina di scheletri, che non ci impegnano più del necessario. Se il male di questo luogo è concentrato solo qui, allora siamo a posto e nulla ci può far del male. Purtroppo so che non è così e che abomini ancora peggiori ci aspettano all'interno della tomba. Quindi armati di coraggio proseguiamo all'interno del complesso.
La sala è abbastanza grande, dotata di un altare in fondo, dietro di esso svettano tre colonne che sorreggono la volta in pietra. A un'attenta analisi vediamo che il posto non sembra malvagio e non si notano i segni di profanazione all'interno della sala. Dalla sala si dipanano quattro corridoi, in quattro direzioni differenti, segno che il complesso è più vasto del previsto, pieno di stanze e diramazioni. Ma noi dobbiamo fare presto.
Scegliamo un corridoio e guidati dal fato arriviamo a una sala più piccola, dotata di un pozzo al centro della stanza, con quattro statue ai bordi, che mi ricordano tantissimo le statue che ho affrontato nell'incontrare i miei compagni di viaggio. Sto per dirlo a Aaron quando due di esse si svegliamo e ci attaccano! Il combattimento è furioso, pieno di colpi e di clangore di metallo su pietra. Dopo pochi minuti le bestie sono a pezzi, prese a colpi di spada e scudo, di mazza e potenti magie!
Proseguiamo.
I corridoi continuano, si avventurano sempre di più all'interno del colle, verso zone di male estremo, insanabile. In una piccola stanzetta troviamo un'antica architrave, sorretta da due colonnine in pietra. Sembra quasi una saletta d'aspetto, di quelle che di solito si trovano all'interno dei palazzi reali o negli appartamenti dei potenti.
Dietro la porta ci accolgono due immonde bestie, della stessa dannata progenie che ci aveva attaccato nella città: mezzi uomini, mezzi lupi, ma non riescono a resistere ai nostri colpi. Dopo un po' di tempo il silenzio torna a regnare nella sala, vicino ai corpi delle due empie creature. Che la pace eterna le attenda e lenisca la loro anima dannata.
Dalla stanza entriamo in una più grande, illuminata da torce alle pareti. Al suo interno troviamo la sorgente di male del luogo: tre potenti creature non morte, due completamente fasciate, dalla testa ai piedi e una più grande, parzialmente decomposta.
La creatura più grande cerca di intavolare un discorso con noi, per illuderci con sogni di ricchezza, per blandirci e infine deriderci. Inutilmente la creatura cerca di prendere tempo, poiché Lia è impaziente e assalta la tetra figura.
Immediatamente Aaron balza avanti e ingaggia un potente duello con la bestia, cercando di colpirla, venendo avvinghiato e morso dalla creatura. Lo vediamo visibilmente scosso quando la sua lingua tocca la carne del nostro amico, ma dopo un lungo brivido riprende a lottare con maggiore foga e rabbia.
Intanto Lia ha fatto partire dalla sua mano degli strani raggi che hanno vaporizzato una mummia, riducendola in briciole, senza dargli la possibilità di nuocerci. Io e Torvald non restiamo inermi e corriamo contro il secondo essere fasciato. Ingaggiamo un potente combattimento, ma Torvald sembra essere stanco e distante, i suoi tentativi di bandire le immonde creature non funzionano, cade a terra più volte, inciampando nel suo stesso scudo, perdendo la sacra mazza e il suo simbolo sacro.
Dopo una lunga lotta, che mi ha profondamente provato, invoco il potere di Heironeous e scaglio contro la bestia tutta la sacra energia che il divino mi ha concesso: le mie mani unite toccano l'immonda creatura e quest'ultima esplode in un tripudio di luce, chiamata a se dalle selvagge forze dell'abisso.
Nello stesso istante Aaron balza avanti e travolge il suo avversario, annientandolo.
Ci ritroviamo così, soli in una stanza vuota, particolarmente feriti o comunque provati da questo incontro. Nella stanza troviamo due porte: una da su una stanza vuota, mentre la seconda rivela il bottino delle creature: uno scrigno e un pugnale, presi da Aaron, un'armatura lucida e splendente che abbaglia la mia vista, sulla quale invoco il mio possesso e delle pergamene, prese da Torvald, che dopo una veloce letta sembrano contenere la cura per la malattia che affligge Torvald, liberandolo così per sempre da quest'immonda maledizione.
Pow PELOR
E' quasi l'alba, meglio che mi sbrighi a far sorgere il sole, anche se, caspita, ultimamente c'è un tempo di un nuvoloso pazzesco... chissà perchè, di solito qui le stagioni sono molto più regolari. Vediamo un po' che succede nel Piano degli umani: preghiere - bene, la gente prega ancora, è positivo -, suppliche, - toh, il patriarca vuole resuscitare un altra persona, speriamo sia più giovane dell'ultima, che senso ha una resurrezione se poi la devi rifare il giorno dopo -, ehi, un combattimento! C'è un mio seguace! Fammi concentrare un po' e vedere che succede: sta combattendo contro un lupo mannaro, bravo, ha imparato bene: o per le mie sacre grazie, brandisce quella mazza come fosse una vanga!! Non lo prende mai!! Santo me, speriamo si salvi!! Ah, meno male, non è solo, ha un nomade vicino, certo, manca di stile ma tira delle spadate molto molto efficaci. Ecco, te pareva, è stato morso!! Se ha fede non viene infettato, facheabbiafedefacheabbiafede - che poi lo sto dicendo a chi... - ecco, è infettato! E l'altro, ovviamente no... Vediamo che combinano ora, la licantropia non è una cosa da sottovalutare, soprattutto a UN GIORNO dal plenilunio... Speriamo che quel paladino di Heironeus si dia una mossa, non confido certo nel selvaggio...
H: Si? Chi mi ha chiamato??
P: Eh?
H: Chi mi ha appena nominato??
P: Caspita, mi son dimenticato che un Dio vede e sente a 30km, sono io, Pelor, parlavo di un tuo seguace!
P: Ma va? Aspetta che arrivo, eccomi!
P: Ah, già, il teletrasporto senza errore.... Effettivamente dovrei muovermi più spesso, ma qua si sta di un bene.......
........
H: PELOR!?!?
P: Ah scusa, dicevo di un tuo paladino, che spero aiuti un mio chierico a guarire dalla licantropia!
H: Ah, capisco, ma non sarà mica quel paladino che gira con un selvaggio, un druido un chierico ed una losca donna?
P: Ah, quello che combinino i tuoi paladini non lo so - eh, non ci sono più i paladini di una volta - però è con un selvaggio e un chierico!
H: O per me, non me ne parlare, è più morto che vivo, ho dovuto offrire a Nerull un sacco di botti di Idromele per farmelo dare indietro, ma è peggio di una falena, dura 1 giorno!!
P: E come mai allora tutto questo impegno, Heir?
H: Eh, sai, una resurrezione costa 10.000 monete d'oro, e con i tempi che corrono, ognuno tira acqua al suo mulino ah! Guarda adesso: risorto!! Diciamo che la mia sacerdotessa avrebbe potuto chieder loro i soldi, anzichè prenderli, ma va bene così!
P: O per il mio disco del Sole, dove sono, li ho persi!!
H: Ma stai tranquillo, sono laggiù, poco fuori città!
P: Roba che mi dimentico di tramontare il sole, ma per fortuna i Miracoli servono anche a questo!
H: Dai, ti va di vedere che fanno, ed io scommetto un anno di idromele che il tuo muore prima del mio!
P: Ci sto, non può morire, è un chierico e, guarda, entrano in un covo di aberranti non morti!
H: Bè, il mio è un paladino!!
P: BENE, vediamo che succede!
P: finalmente hanno trovato la via, da quando Nephandum fa lo splendido quaggiù, il tempo è un po' irregolare, pensa che ieri mi son dimenticato una torta sul Sole: KABOOOM, esplosa in mille pezzi! Per fortuna Elhonna ha quella sua faretra dove metti dentro qualsiasi cosa e sparisce vah... - spero non mi abbia sentito -
Elhonna: sono bassa, NON sorda, ne riparliamo tra un po' Pelly, ora devo andare!
P: orcoNer.....
.....
H: ehi ehi, hanno trovato un ingresso, per fortuna che il mio paladino sa molte lingue, intepreterà sicuramente quel testo!
P: anche il mio chierico, sa il celestiale!!
P+H: che caspita hanno preso il celestiale!?!?!? Non sanno che noi e i nostri avatar, gli angeli e tutte le creature di qui parliamo tutti i linguaggi??! Solo per fare i colti, forse nelle più antiche chiese in celestiale c'è scritto BAGNO!!!
P: guarda, scheletri, SIIIIIIIIIIIII, bravissimo il mio chierico? Hai visto? Basta alzare il MIO simbolo sacro e tutti i problemi spariscono!!
H: questione di fortuna, vediamo come se la cavano con gli scheletri dopo!
P: bè, c'è una voragine, il selvaggio, il tuo paladino e quella donna provocante si sono allontanati, che fa Torvald??
H: secondo me si prende un nugolo di frecce nel petto!
P: ma non dire idiozie, non può essere così deficiente, starà evocando una nube antifrecce, uno scudo, un'ancora dimensionale...
H: no, no, ora se le prende tutte, guarda, gli arceri incoccano!!
P: se si prende questo attacco ti do un bacio sulla fronte!
H: ommioME!
P: noooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!! E' una scimmia! Che dico una scimmia, un non morto! Nel senso che il suo cervello è morto!!!
H: puah, potevi almeno non sbavarmi..
P: scusa, ma ero misto tra il basito e il disperato..
H: tranquillo, si sa che la sessualità di noi elfi è dubbia, per non parlare dei mezzelfi... sai, ricordo un ranger....
P: dai non distrarmi, è sbucato quel bardo che ha trovato una strada!
H: si, ne riparliamo dopo!
P: toh, altri scheletri!!!
H: adesso vedrai il mio paladino!! e comunque sono quelli di prima, la strada l'hanno trovata soli...
P: si è uguale!
H: ma che fa Koos? Non può mettersi proprio all'uscio, persino il barbaro ha girato l'angolo preparandosi all'attacco..
P: secondo me ora muore come ieri!
H: se muore, domani mi trucco da donna!
P: così non vale, è troppo facile!!
H: non vorrai mica anche tu che ti baci in fronte!?
P: no, anche quello troppo facile, domani apparirai al tuo patriarca in mutande!!
H: va bene, tanto è impossibile che rimanga là e muoia!
P: hhahhahahahahahahahahhahahahahaaaaa!!! E' peggio del mio chierico, è a terra, e ora muore, ora muore!!
H: porcaccia miseria orca, reggimi sta spada che mi spo... NO NO, è vivo, il bardo l'ha salvato!!
P: che peccato, per poco...
H: ora vediamo qui che succede..
P: toh, gargoyle...
H: e qui il mio possente rappresentante darà il meglio.....
P: vedrai il mio!
...................................................
P: sì, versamene un altro, hanno fatto tutto la strega e il selvaggio, menavano colpi così deboli che i gargoyle avrebbero riso loro in faccia se avessero potuto..
H: ricordami più tardi di togliere al mio paladino la mia spada e dargli un frusta..
P: sisi
P: che noia, aspetta, passiamo allo scontro che prevedo nella grande stanza, 2 mummie e un worg!
H: bene!!
P: si!! le sta scacciando!! Una mummia è polverizzata!! Hai visto il mio Torvald??
H: e che fendenti mena il mio Koos!! Si vede è un mio paladino, quei capelli son proprio femminili, per non parlare dell'atteggiamento.... Bravo br... ehm, toh, guarda, il tuo chierico sta per scacciare ancora!!!!
TONF!!
H: Pel, ti sei fatto male??
P: no no, ma ho avuto un attimo di cedimento.... COME NERULL SI FA A CADERE SCACCIANDO!!!?? E' nettamente malato, DEVE avere qualcosa!
H: magari ha trovato una pozzanghera, ha gli stivali sporchi di fango, capita dai... hihihiihihhihi
P: ma stai ridendo??
H: no no, mai...
P: guardalo, ora ci riprova!!
H: ahhahahahaahhahaahahaahhahaaahahahaahahaahaah!!
P: .........................................
H: hhehahahhahhehehahahhshahahaahabawhahhahaha!!
P: hai finito di ridere!!?!?!?!?
H: è come svenuto!! Prima gli cade la mazza sacra dalla mano, poi riutilizza il tuo disco e ricade?!?!
P: non dirmelo..
H: dai, sarà ubriaco!!
P: magari, non beve altro che acqua...
H: dai, ci riprova!!
P: giuro che se ricade ancora per terra, domani faccio in modo che giri nudo!
H: bene, ma non penso succeda, sarebbe impossibile!!
P: OMIOSOLE!?
H: bwhahahaahahaahhahhahahhahahhhhhahhah
P: bene, Torvald domani avrà molto freddo...
H: bwahahahahahhahhahhahahahahahah
P: e tu che sfotti tanto, come sta il tuo paladino??
H: bah, se la passa, ha appena preso una spadata dal selvaggio che ha quasi rischiato di staccargli di netto la testa, ma per il resto sta bene....
P: poveri noi..
H: vorrei tanto sapere chi ce lo fa fare...
P: io ho ancora 2milioni di anni e sono in pensione...
H: beato te, a me ne mancano ancora 50..
P: ci facciamo un rosso da Bacco?
H: e lasciamo così il piano?
P: sì, chissenefrega!!
H: e il sole?
P: tanto non si vede mai, da quando gira sto Torvald c'è sempre un tempo dimmerda..
martedì 2 novembre 2010
La poesia - POW 7 Sessione
Cosa vi portò qui prodi eroi?
Quale gesta vi apprestate a compiere?
La pugna, la pugna ecco cos'è
che dal focolare ci rubò.
Presto un cavallo,
veloce un carro,
la dama, la gran dama
dal padre vorremmo andare.
Dama Elendwel, dama Elendwel,
luce e splendore dei popoli.
Troppo il tuo trono fu vuoto,
troppa la sofferenza del tuo popolo
Corri o artigiano,
prepara veloce il viaggio,
carro su strada difeso da lupi,
così la dama torna dal padre.
Subito o potenti sovrani,
ecco o grandi signori.
Le ruote sono salde,
ma lungo è il cammino.
Salda la nostra mano,
potente è il nostro braccio.
Addio o patria beata,
addio o antico bosco.
A lungo vagammo per via,
a lungo oziammo per ameni luoghi,
infin giungemmo alle frontiere,
dopo lunghe leghe su strada.
Potente il palazzo,
forte la difesa.
Fu pronta la guerra
o quale calamità è attesa?
Nulla miei potenti signori,
nulla o grandi sovrani.
Ecco, le vostre armi sono legate,
entrate nella città della luce.
Perché dovrei legare l'arma,
perché dovrei darvi la spada?
Non ha mai torto capello
agli amici della luce.
Potente sarà il tuo braccio,
e saggia la tua lama,
ma nella città d'oro
la morte non è accetta.
Entrate o creature mortali,
recatevi dentro le mura.
Nulla vi attende al suo interno,
nessun lungo patire.
O tempio glorioso,
o gloria benedetta!
Il tempio del sole irradia
scampoli di luce celeste.
Vagammo per via,
osservando i popoli,
fiera e mercato,
pace per i sensi attenti.
Rumori della folla?
Scalpitare di scarpe?
Queste non sono grida di gioia,
terrore e paura!
Vai fulgida lama,
corri freccia veloce,
colpisci e ghermisci
i nemici della luce.
Breve fu lo scontro,
lungo il patire,
sul selciato infine
molti corpi ferini.
Topi ci presero d'assalto,
topi colpirono le nostre carni,
ma la luce dell'acciaio
entrò nei lori corpi.
Al castello al castello,
conduciamo la gran dama
dama Elendwel va al castello,
al suo alto seggio.
Pace nei nostri cuori
conclusa è la missione,
lungo il nostro viaggio
all'interno dell'abisso.
Sbarre di ferro ai portali
fuoco e frecce dalle mura.
Colpirono come ladri
nella notte perpetua.
Nugoli di frecce contro il sole
contro i nostri corpi indifesi,
Ays cadde a terra
accanto la gran dama.
O Elendwel, o Elendwel
Eresïe ar Contüvel
nuovamente cadde a terra
priva di vita la sua bocca.
Elendwel, Elendwel
dama beata!
Perché cadesti nuovamente
nell'oblio senza luce?
Presto al tempio,
veloci come il lampo,
la vita può esser restituita,
a coloro che nel bene sperano.
Ferro alle porte,
chiodi ai battenti.
Nuvole di guardie,
nella Terra Tetra.
Veloci corriamo!
Come il vento saltiamo!
Dai saggi, dai potenti,
giungemmo dall'Anziano.
Morte! Morte!
Vecchio saggio che facciamo?
Un lago di sangue a terra,
il vecchio riverso più non fu.
Elcherot! Tinunvïë
Alghasar ar mastroië!
Inganno! Tradimento
Dannata la mano che colpì!
Dal guaritore, dall'erborista
veloci come il vento
portiamo seco la gran dama,
Elendwel dalla morte attesa.
Chiuso il gran portale,
bloccata la grata,
il guaritore più non è
fuga e paura lo accompagnano.
Aperta la porta con l'inganno,
priva di sensi la governante
scusa o sacro dio
blocca lo scempio degli empi.
Pace o anziana donna
non urli contro il cielo,
già le guardie si apprestano
contro il portone battono.
Menzogna ci accompagnò
bugie dovetti dire,
O sacro Heironeuos
perdona il tuo servo.
Rotta fu la porta,
tramortite le sue guardie
a che prezzo, a che prezzo,
Ays cadde dall'ago colpita.
O ignobile veleno,
o stupida ignoranza
le cure non portarono
altro che oblio.
Rotto fu il passaggio,
aperta fu la stanza
dentro chi trovammo,
chi al suo interno si pose?
Guaritore! Guaritore!
protezione e salvezza
portaci dal Sommo,
che compia il miracolo.
Presto al tempio,
al tempio del Valore,
dove silenzio e attesa
sempre si accompagnano.
Ladri! Razziatori!
Scomparso fu il corpo!
Elendwel! Elendwel!
Eresïe ar Contüvel
Pace fratello,
taci dentro il santo tempio,
al sicuro fu portato
non patisce più la dama bella.
Aaron dalle braccia possenti,
Aaron dalle membra forti,
contro la stutua si scagliò,
girò il possente dio.
Scale, scale oscure,
presto inoltriamoci
dentro le catacombe,
entriamo dentro il tempio.
Dove ci porterà? Dove andremo?
Chi lo sa,
dove il corridoio andrà
dentro il cunicolo ci inoltreremo.
Tombe tombe beate,
fate passare noi umili servi.
Beati compagni non v'agitate
senza colpa ne profanazione passammo,
Muro di pietra tetra
perché ti frapponi?
Perché intralci il nostro lungo incalzare?
Perché a lungo ci fai esitare?
Rotto fu il sigillo,
divelto fu il portale
distrutta la magia,
che il male non fa entrare!
Eresïe ar Contüvel!
Esgharot sië ulhcamar!
Colpa nostra se il male obliato,
passò i suoi portali.
Grazie o mortali,
di avermi liberato
adesso il mio intento è
di compiere il mio fato.
No, non passerai,
contro le nostre lame caderai.
Attento o creatura,
per te si prepara la sventura.
O sciocchi eroi,
o stupidi stolti,
qui a lungo attesi ,
l'ora della mia venuta.
Compiuto è il mio destino,
il vostro incalza lesto.
Suvvia non disperate,
una nuova vita vi attende.
Mai sozza creatura!
via orribile serpe!
Eresïe ar Contüvel,
luminosa è la mia lama.
Dentro o eroi,
contro il mostro che non muore.
Colpiamo, dilaniamo,
entrate con me nell'antro tetro.
Non vedete forse il male?
Non percepite il suo nefando odore?
Suvvia mortali,
nulla vi può colpire.
Potente la mia la lama,
nella carne tetra entrò,
sotto i miei colpi,
la bestia vacillò.
Forti i suoi artigli,
potente il suo braccio.
Elendwel Elendwel
proteggi il tuo vassallo.
Caddi senza pace,
in un iride di nero.
Contro il suolo si schiantò,
il mio braccio santo
Elendwel Elendwel
Eresïe ar Contüvel!
eccomi o santa dama,
giungo presto a liberarti.
Eccomi o sacra donna,
regina tra i mortali,
con te gusterò per sempre,
l'ebrezza della gioia.
Addio o mondo antico,
addio o cerca salda,
Elendwel Elendwel,
scusa se ho fallito.
Elendwel Elendwel
Eresïe ar Contüvel!
Giunsi infine lesto,
al giudizio che mi aspetta.
Addio o bei compagni,
Aaron dalla lunga lama,
Ays dal braccio rapido,
Torvald dalla mazza salda.
Cal del bosco,
proteggi e guida
il gruppo che mi accolse,
con gioia improvvisa.
Elendwel Elendwel
Eresïe ar Contüvel!
Fungon sië Imland,
isantrh es goan!
Heironeous o immortale,
accogli con benevolenza
l'inquieta anima del tuo servo!
Elendwel Elendwel
Quale gesta vi apprestate a compiere?
La pugna, la pugna ecco cos'è
che dal focolare ci rubò.
Presto un cavallo,
veloce un carro,
la dama, la gran dama
dal padre vorremmo andare.
Dama Elendwel, dama Elendwel,
luce e splendore dei popoli.
Troppo il tuo trono fu vuoto,
troppa la sofferenza del tuo popolo
Corri o artigiano,
prepara veloce il viaggio,
carro su strada difeso da lupi,
così la dama torna dal padre.
Subito o potenti sovrani,
ecco o grandi signori.
Le ruote sono salde,
ma lungo è il cammino.
Salda la nostra mano,
potente è il nostro braccio.
Addio o patria beata,
addio o antico bosco.
A lungo vagammo per via,
a lungo oziammo per ameni luoghi,
infin giungemmo alle frontiere,
dopo lunghe leghe su strada.
Potente il palazzo,
forte la difesa.
Fu pronta la guerra
o quale calamità è attesa?
Nulla miei potenti signori,
nulla o grandi sovrani.
Ecco, le vostre armi sono legate,
entrate nella città della luce.
Perché dovrei legare l'arma,
perché dovrei darvi la spada?
Non ha mai torto capello
agli amici della luce.
Potente sarà il tuo braccio,
e saggia la tua lama,
ma nella città d'oro
la morte non è accetta.
Entrate o creature mortali,
recatevi dentro le mura.
Nulla vi attende al suo interno,
nessun lungo patire.
O tempio glorioso,
o gloria benedetta!
Il tempio del sole irradia
scampoli di luce celeste.
Vagammo per via,
osservando i popoli,
fiera e mercato,
pace per i sensi attenti.
Rumori della folla?
Scalpitare di scarpe?
Queste non sono grida di gioia,
terrore e paura!
Vai fulgida lama,
corri freccia veloce,
colpisci e ghermisci
i nemici della luce.
Breve fu lo scontro,
lungo il patire,
sul selciato infine
molti corpi ferini.
Topi ci presero d'assalto,
topi colpirono le nostre carni,
ma la luce dell'acciaio
entrò nei lori corpi.
Al castello al castello,
conduciamo la gran dama
dama Elendwel va al castello,
al suo alto seggio.
Pace nei nostri cuori
conclusa è la missione,
lungo il nostro viaggio
all'interno dell'abisso.
Sbarre di ferro ai portali
fuoco e frecce dalle mura.
Colpirono come ladri
nella notte perpetua.
Nugoli di frecce contro il sole
contro i nostri corpi indifesi,
Ays cadde a terra
accanto la gran dama.
O Elendwel, o Elendwel
Eresïe ar Contüvel
nuovamente cadde a terra
priva di vita la sua bocca.
Elendwel, Elendwel
dama beata!
Perché cadesti nuovamente
nell'oblio senza luce?
Presto al tempio,
veloci come il lampo,
la vita può esser restituita,
a coloro che nel bene sperano.
Ferro alle porte,
chiodi ai battenti.
Nuvole di guardie,
nella Terra Tetra.
Veloci corriamo!
Come il vento saltiamo!
Dai saggi, dai potenti,
giungemmo dall'Anziano.
Morte! Morte!
Vecchio saggio che facciamo?
Un lago di sangue a terra,
il vecchio riverso più non fu.
Elcherot! Tinunvïë
Alghasar ar mastroië!
Inganno! Tradimento
Dannata la mano che colpì!
Dal guaritore, dall'erborista
veloci come il vento
portiamo seco la gran dama,
Elendwel dalla morte attesa.
Chiuso il gran portale,
bloccata la grata,
il guaritore più non è
fuga e paura lo accompagnano.
Aperta la porta con l'inganno,
priva di sensi la governante
scusa o sacro dio
blocca lo scempio degli empi.
Pace o anziana donna
non urli contro il cielo,
già le guardie si apprestano
contro il portone battono.
Menzogna ci accompagnò
bugie dovetti dire,
O sacro Heironeuos
perdona il tuo servo.
Rotta fu la porta,
tramortite le sue guardie
a che prezzo, a che prezzo,
Ays cadde dall'ago colpita.
O ignobile veleno,
o stupida ignoranza
le cure non portarono
altro che oblio.
Rotto fu il passaggio,
aperta fu la stanza
dentro chi trovammo,
chi al suo interno si pose?
Guaritore! Guaritore!
protezione e salvezza
portaci dal Sommo,
che compia il miracolo.
Presto al tempio,
al tempio del Valore,
dove silenzio e attesa
sempre si accompagnano.
Ladri! Razziatori!
Scomparso fu il corpo!
Elendwel! Elendwel!
Eresïe ar Contüvel
Pace fratello,
taci dentro il santo tempio,
al sicuro fu portato
non patisce più la dama bella.
Aaron dalle braccia possenti,
Aaron dalle membra forti,
contro la stutua si scagliò,
girò il possente dio.
Scale, scale oscure,
presto inoltriamoci
dentro le catacombe,
entriamo dentro il tempio.
Dove ci porterà? Dove andremo?
Chi lo sa,
dove il corridoio andrà
dentro il cunicolo ci inoltreremo.
Tombe tombe beate,
fate passare noi umili servi.
Beati compagni non v'agitate
senza colpa ne profanazione passammo,
Muro di pietra tetra
perché ti frapponi?
Perché intralci il nostro lungo incalzare?
Perché a lungo ci fai esitare?
Rotto fu il sigillo,
divelto fu il portale
distrutta la magia,
che il male non fa entrare!
Eresïe ar Contüvel!
Esgharot sië ulhcamar!
Colpa nostra se il male obliato,
passò i suoi portali.
Grazie o mortali,
di avermi liberato
adesso il mio intento è
di compiere il mio fato.
No, non passerai,
contro le nostre lame caderai.
Attento o creatura,
per te si prepara la sventura.
O sciocchi eroi,
o stupidi stolti,
qui a lungo attesi ,
l'ora della mia venuta.
Compiuto è il mio destino,
il vostro incalza lesto.
Suvvia non disperate,
una nuova vita vi attende.
Mai sozza creatura!
via orribile serpe!
Eresïe ar Contüvel,
luminosa è la mia lama.
Dentro o eroi,
contro il mostro che non muore.
Colpiamo, dilaniamo,
entrate con me nell'antro tetro.
Non vedete forse il male?
Non percepite il suo nefando odore?
Suvvia mortali,
nulla vi può colpire.
Potente la mia la lama,
nella carne tetra entrò,
sotto i miei colpi,
la bestia vacillò.
Forti i suoi artigli,
potente il suo braccio.
Elendwel Elendwel
proteggi il tuo vassallo.
Caddi senza pace,
in un iride di nero.
Contro il suolo si schiantò,
il mio braccio santo
Elendwel Elendwel
Eresïe ar Contüvel!
eccomi o santa dama,
giungo presto a liberarti.
Eccomi o sacra donna,
regina tra i mortali,
con te gusterò per sempre,
l'ebrezza della gioia.
Addio o mondo antico,
addio o cerca salda,
Elendwel Elendwel,
scusa se ho fallito.
Elendwel Elendwel
Eresïe ar Contüvel!
Giunsi infine lesto,
al giudizio che mi aspetta.
Addio o bei compagni,
Aaron dalla lunga lama,
Ays dal braccio rapido,
Torvald dalla mazza salda.
Cal del bosco,
proteggi e guida
il gruppo che mi accolse,
con gioia improvvisa.
Elendwel Elendwel
Eresïe ar Contüvel!
Fungon sië Imland,
isantrh es goan!
Heironeous o immortale,
accogli con benevolenza
l'inquieta anima del tuo servo!
Elendwel Elendwel
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