Spostati Nano di Merda!

Spostati Nano di Merda!

mercoledì 29 dicembre 2010

pov sessione 4- point2

Long John mi ha ingaggiato come forza lavoro nella sua ciurma. Oltre a me ha portato a bordo dell'ammiraglia altri avventurieri, ma nessuno è al mio livello. Sono dei puzzoni infami, indegni di essere chiamati uomini.

Il capitano si è assentato nella nave ammiraglia per un po' di tempo, ma non so dove sia andato o cosa abbia fatto, mi ha solamente ordinato di sorvegliare la scialuppa che ci avrebbe portato in salvo, lontano dalle bocche di fuoco della nave. In aggiunta a questo, mi sono preso la responsabilità di sorvegliare questi imbecilli ubriachi, in modo da bloccarli prima che combinino qualche cavolata. Che gli dei li fulminino!

Finalmente il capitano è riemerso dai meandri della nave e possiamo allontanarci. Mentre stiamo prendendo il largo, un esplosione ci rimbomba nelle orecchie: è il saluto di Mr Bomb, aiutante del capitano, una persona che puzza come il ventre di una balena lasciata a marcire in agosto, ma con una carica infinita e una passione per le armi da fuoco che ci sarà molto utile.

Arrivati a bordo della nave rubata da Flynn, il luogotenente del capitano, subito subiamo il cannoneggiamento da parte dell'ammiraglia. Per fortuna che hanno il timone rotto e non possono seguirci. Durante il bombardamento conosco un musico, il quale non ispira fiducia. Sembra pazzo, a girare con la sua tavoletta per prendere appunti su tutto quello che succede a bordo. Personalmente non capisco come fa Flynn a sopportarlo, io lo avrei già appeso per lecaviglie all'albero maestro.

Finito il bombardamento mi ordinano di riparare la nave, la quale ha subito ingenti danni. Immediatamente lascio il remo e corro a prendere martello e chiodi, in modo da riparare i danni subiti dalle bombe. Intorno a me c'è molto movimento: Flynn sta parlando con il capitano, il musico mi sta accanto (purtroppo) e Mr Bomb sta importunando una ragazza, che chiama in continuazione Chiappe Sode, per i suoi evidenti meriti fisici. Nei ritagli di tempo scommetto con chiunque mi capiti a tiro, persino con quella piattola del bardo.

Purtroppo mi ordinano di incatramare le paratie con lui e per poco non mi fa ammazzare l'imbecille: con i suoi canti mi fa sbagliare e per poco Flynn non mi spara addosso perché ho “convinto” il musico a fare il lavoro per me. Giuro che non lo sopporto.

Per fortuna le mie pene vengono ripagate. Mentre sto beatamente facendo un solitario vicino al timone, vedo che il capitano ordina a Flynn di sparare un colpo di moschetto al bardo, poiché lo infastidiva con il suo canto: Flynn gli buca la mano con un colpo ben assestato e dopo poche ore gli buca l'altra, mentre stiamo scaricando le nostre cose al porto. Io prelevo un remo da utilizzare come arma, poiché con la spada che mi hanno dato non mi trovo molto bene. Insieme a Bomb decidiamo di andare al bordello, nonostante sia mattina, ma tutti e due vogliamo toglierci quel prurito che da tanto non ci fa dormire. Femmine!!!!

Poi non ricordo bene cosa è successo. Nella mia mente si rincorrono immagini sfocate di io e Bomb che inseguiamo il bardo per la città, di lui che ci sfugge rubando una chitarra, di io che lo ritrovo in piazza che suona e gli frantumo lo strumento tra le mani, mentre il pubblico applaude.

Il ricordo meno sfocato che mi viene in mente è quello in cui Flynn ci dice di andare a bordo di una nave che intende rubare, di lui che è stato promosso capitano e poi mi pare che sia partita una rissa, ma non mi ricordo. So solo che il bardo adesso ha in mano una fisarmonica e io sono molto felice di questo perché a me le fisarmoniche piacciono!

A bordo la vita è abbastanza monotona, perché non c'è molto da fare. Io e Bomb beviamo, Flynn è alle prese con un organo automatico, che ogni volta che qualcuno lo tocca spara una freccia, tanto che il bardo è già svenuto e ho dovuto portare la sua carcassa in una branda (nessuna delicatezza).

Sono già morti 5 uomini dell'equipaggio, un po' per incidenti, un po' perché infastidivano Flynn e Chiappe Sode. Non so cosa dobbiamo fare e non mi interessa. Basta che non manchi il Rum, le donne e le scommesse. E anche un po' di soldi, visto che li ho finiti e ne ho un disperato bisogno, non posso girare sempre con un remo come arma, vorrei avere qualcosa di più solido. Bomb mi ha proposto di mulinare in duello un cannone, ma non riesco a sollevarlo bene, potrei scaraventarlo dall'alto su qualcuno, ma non è agevole da impugnare...potrei provare con l'ancora.... magari il bardo mi fa da cavia, tanto non occorre che sia d'accordo!

martedì 28 dicembre 2010

Pov sessione 4

Stiamo fuggendo da quella maledetta nave della marina, ha una batteria di cannoni immensa, sembra un forte della terraferma. Long John è nei suoi alloggi, tranquillo come al solito, io al timone ed il resto della ciurma ai suoi posti di manovra: Mr. Bomb è in stiva ai cannoni, dopo aver evitato con agilità una prima loro scarica di colpi, ordino il fuoco e anche noi ci facciamo sentire, il problema è che i maledetti hanno corretto il tiro, con la loro seconda bordata ci asportano un pezzo di nave, del quale rimane solo il pescato, fanno danni enormi allo scafo, dal quale entra acqua, e fanno saltare un pezzo di stiva: è vero che avrei effettuato tagli del personale - John assolda sempre troppa gente e troppo stupida - ma avrei preferito evitare la disintegrazione della nave -. Grazie al blocco del loro timone, riusciamo ad allontanarci e Varulf, il carpentiere, inizia a lavorare, ordino ad Eddie di aiutarlo, ma ne succedono di tutti i colori. Prima dico loro di passare la pece all'esterno, sulla chiglia, là Eddie abbindola Varulf, il quale da pollo qual è ci casca in pieno, e inizia a dare la pece come fosse uno di quei pittori francesi del periodo. Scopro Eddie, faccio tornare le cose a posto; dopo altri episodi di questa caratura, succede la cosa che mi ha divertito di più. Il capitano è stufo di Eddie, che nel frattempo è salito sull'albero maestro a far la vedetta, io ne colgo lo stato d'animo e gli sparo ad una mano. Nessun problema se non fosse che poco dopo il capitano mi ordina di sparargli all'altra: abbiamo un bardo monco, mi ricorda uno di quegli ammaestratori di Singapore che aveva insegnato, senza mani e senza lingua, a suonare e cantare alla sua scimmia.. Durante queste scenette tanto divertenti quanto stupide ed inutili, ogni tanto sento o vedo mozzi volare giù dalla nave, non so se vivi o morti, e non ne capisco il perchè, mi informerò con John.. Il viaggio procede, il capitano, il signor Bomb - ma avrà un nome sto uomo, dovrò chiederglielo se non sarà storto dal rum.. - e Dolcezza - so che si chiama Kira, ma Dolcezza suona meglio - sono nella cabina e brindare, io al timone, Eddie il monco in vedetta. Ci stiamo dirigendo a Fauci, mèta nota, un porto amico. Una volta giunti lì, aver fatto la solita manovra per entrare, noto una nave gigantesca, la indico a John, il quale con la sua solita flemma da navigato lupo di mare mi dice che ne ha viste di più grandi, - la nave dove siamo noi ora può essere benissimo considerata la sua scialuppa - e sbarchiamo. Prima il capitano vuole far saltare la nave - ometto di descrivere l'espressione misto eccitata/felice del signor Bomb, poi ci ripensa e la vuole vendere, anche qui ometto l'espressione triste/malinconica del suddetto, e mi dà appuntamento in locanda. Mentre io lavoro sulla nave per recuperare le cose utili del capitano trovo un piccolo tesoro: una pistola! Sono molto contento, me la tengo, ora assieme al cannocchiale che mi ha "prestato" Dolcezza ho quasi tutto ciò che mi serve, devo solo trovare una stramaledetta bussola... Mi reco in locanda con la cassa di John, dalla quale, senza farmi vedere l'interno, estrae carte nautiche e mi comunica che le nostre strade si dividono. Finalmente, avrò una mia nave, contrattiamo sulla ciurma, mi frega - saranno stati i suoi truccati - a dadi il signor Bomb che poi, con un piccolo espediente - riesco a portarmi via: è pazzo, alcolista, puzza, ma fulmini se ci sa fare con la sua polvere! Trovo la mia ciurma, ho le carte nautiche ed una rotta: partiiamo! Dopo qualche problema iniziale, risolto con qualche ridimensionamento della cozzaglia di manigoldi che mi seguono, si salpa! Sulla nave c'è un organo che suona solo, rumori strani nella mia cabina... Nella mia cabina c'è anche Kira, che ho voluto là prima di tutto per sentire che si è detta con Long John, poi bè, c'è del vino buono, una cosa tira l'altra...

giovedì 23 dicembre 2010

Mr Bomb è attivo!

Flynn: signor Bomb..... FUOCO!

Mr Bomb: BADABOOOM!

...Segue standing ovation di Eddie con accompagnamento di nacchere!!!

Flynn: Signori, tutti ai posti, non fatemi scomodare la passerella..

Mr Bomb: BADABOOOM! opssss

Flynn:
SIGNOR BOMB, PER IL TUONO!?!?!? Ha 3 secondi per far sparire lei, il suo archibugio (o quello che è) e i pezzi della nave che sono ai miei piedi!!!!!!!

Mr Bomb: badabimimim


Long John:
signor bomb, qui è il capitano. continui pure.. voglio la nave ridotta a brandelli!

ragazzo non bloccare l'opeosità del signor bomb.. sta creando!

(Brody, colto dall'esplosione - notate il gioco di parole - di opportunita` che gli si parano davanti, inaspettata quanto desiderata ardentemente, fa l'unica cosa di cui un essere umano in simili circostanze e` capace di compiere: bestemmia a mezza voce dato che subito gli si blocca il respiro; per recuperarlo si batte rudemente il petto; al che rutta e sviene. Da questo momento in poi nessuno e` consapevole dell'immensa operosa creativita` che rimarra` racchiusa nel cervello del corpo svenuto. Solo una frase, piu` tardi, riecheggera` pallida nell'aria: tette grosse come due culi! La perplessita` dell'equipaggio riempera` il silenzio, rotto solo dallo sciabordio delle onde addosso alla ciglia della nave)